venerdì 28 giugno 2013

LA BOTTEGA INSTABILE segnala per stasera

la Feltrinelli - Piazza Ravegnana 1

28 venerdì  ore 18.00
BALVANO, LA STRAGE DIMENTICATA
Partendo da una storia d’amore travagliata e a tratti impossibile,
Salvio
Esposito
nel romanzo La galleria delle armi (Marotta & Cafiero)
ci racconta la tragedia dimenticata della strage di Balvano del 3 marzo
1944, il più grande disastro ferroviario della storia d’Europa, dove
persero la vita in pochi istanti oltre 600 persone, soffocate in pochi
secondi dal monossido di carbonio. L’autore ne parla con
Daniele
Biacchessi
.piazza Ravegnana,

lunedì 24 giugno 2013

                                                                                                                                     La Bottega Instabile ospita

                                                                                                         Pennellate Indistinte | Nicholas Parodi Battaglia
                                                                                                                                                       Valentino Candian
                                                                                                                                                      Gabriele Anastasia
Lecture & musique + aperitivo 
Mercoledì 26 giugno | h: 19.30
 
 
 
 
Aspiranti musicisti poeti e artisti imprevisti:
il benvenuto a voi negli ambienti più nascosti.
Correnti di versi esposti
sprigionano sostantivi emancipati dai contesti
e testi diversi tra stoffe di vesti;
plettri accompagnano alcolici gesti
tra botta e risposta di angoli opposti.


Nicholas Battaglia Parodi: nasce nel 1993 durante il triste-freddo-corto mese di febbraio in una città in bilico tra l' Italia e la Slovenia, Trieste. Termina il liceo classico-linguistico e, orfano di aspettative, abbandona la sua terra natia iniziando così un nuovo corso di studi bolognesi dedicato nuovamente alle lingue e alle letterature. Poi, affetto da patologie semitiche fa la scelta folle di iniziare a studiare l' arabo, per dare ad un piatto misto di letteratura e poesia un sapore più orientale.

Valentino Candian:
Le nebbiose pianure del milanese lo hanno partorito,il porto spazzato dalla Bora tirannica di Trieste lo ha accudito per una decade e finalmente l'approdo per Valentino Candian nelle terre bolognesi. In questo luogo il già menzionato trova l'ispirazione profonda nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere alternando l'intensivo studio della lingua francese e russa all'avvicinamento ai riti alcolici degli studenti della città.

Gabriele Anastasia:
compositore e terrorista sonoro, nasce a Lecce più di 19 anni fa.
Vive e studia a Bologna, ed è di poche parole.
 
Contatti:
valentinocandian@libero.it
nicholasbp@libero.it
labottegainstabile@gmail.com
labottegainstabile.blogspot.it
Tel: +39 051 8493682 - dalle 19.00 alle 24.00
 
 

lunedì 27 maggio 2013

                                                                                                           La Bottega Instabile ospita
                                                                                                                                           Invicta monstra di Lorenzo Ghelardini

Opening: giovedì 06  giugno 2013 ore | 19,00
+ live dj set Albino & Romana
La mostra sarà visibile tutti i giorni dal 06 al 26 di giugno
 

Avanti il prossimo, prego…

Volti arcigni, beffardi o inespressivi. Facce che incontriamo stretti nella routine del quotidiano, sull'autobus all'ora di punta. Profili grotteschi osservati pigramente, in poltrona, scorrendo a ritmo incessante i tasti del telecomando. Uno schedario di profili. Anche Lorenzo Gheraldini ha creato il suo social network, una community di amici, conoscenti e perfetti sconosciuti in formato foto tessera, ritratti segnaletici di un'identità composita. Sia ostentando un sorriso che barricandosi dietro un pugno di plastilina il risultato non cambia, nessuno è se stesso e tutti sono uguali, personalità appiattite dal flusso delle immagini, che si costruiscono componendo un college delle giuste impressioni da dare agli altri. Ma l'artista non può certo rimanere a guardare…
Con uno spruzzo di vernice l'inganno è smascherato, un commento sul profilo, sia pure con un pennarello, basta a viziare il senso di un'immagine, aggiungendo sfumature e espressioni di colore ad un ritratto inverosimile. La verità torna a galla insieme alla pittura che cola, adducendo alla serialità delle immagini un ulteriore livello di lettura: lo sguardo sarcastico dell'artista che si posa impietoso su ogni singolo volto a far emergere le contraddizioni di un'identità perennemente sotto i riflettori.
Nascondendo e mettendo in evidenza, sempre attraverso un intervento tangibile e immediato, si delineano i tratti mutanti di una generazione instabile, costretta ad attraversare stadi di metamorfosi ricorrenti, in attesa di una re-identificazione capace di reintegrare il singolo nel sistema.

…Grazie per essere venuto. Le faremo sapere.
                  
                                                                                                                                                                Manu Buttiglione


















Lorenzo Ghelardini (1980 Cecina, LI)  vive e lavora a Bologna.
Autore poliedrico, ama la citazione e la fusione delle più svariate tecniche, dalla pittura al fumetto, dalla fotografia allo stencil, cimentandosi anche nell’installazione e nell’autoproduzione di fanzines e libri d’artista. Tra le sue mostre più recenti si  ricordano, nel 2013, Cheap - poster art festival, Bologna (collettiva), Womade #6, Chiostri di S.Barnaba, Milano (collettiva),  Fresh made, Officina giovani-Cantieri culturali, Prato (personale), Bodies, centro LIV, circuito Art City, Bologna. (personale), This Age, spazio Puntocroce & A+A gallery, Venezia(collettiva). Nel 2012 TrenoFF fringe festival, Centro LIV, Bologna (collettiva) ,Fruit - Self publishing exhibition, Vicolo Bolognetti, Bologna (collettiva) ,Mobile Pictures–ArteFiera Off, Studio Edéos, Bologna( personale)
Arte Urbana Lugano - Musicnet Festival, Centro Esposizioni, Lugano (personale).  
http://lorenzoghelardini.jimdo.com/

 
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Albino & Romana è un progetto nato nel 2012 con base a Bologna. Legati da esperienze musicali vicine all'electro e alla disco di matrice italo anni 80, i due producer amano definire la loro musica come "turkish-disco".
https://www.facebook.com/AlbinoRomana?fref=ts



mercoledì 15 maggio 2013


                                                  LE BALLON ROUGE | Vintage Loves

Il Rosso irrompe nella piccola bottega di via Rialto e lambisce tessuti, immagini, note e parole…
…dove il colore non riempie il campo visivo ma si descrive attraverso gli abiti di “Vintage Love” mentre i racconti di Leo Mantovani offrono alla stagione femminile una seconda anima.


Giovedì 23 Maggio | 19.30 > 24.00
















Vintage Loves: etichetta indipendente bolognese, seleziona dal 2011 abiti retrò provenienti da viaggi di piacere.
Leo Mantovani:  interprete e autore, picaro e pindarico. Lui vive a Bologna.




c/o la bottega instabile
via rilato, 13 - bologna
info: labottegainstabile@gmail.com


mercoledì 13 marzo 2013

                                                                                                       La Bottega Instabile ospita
                                                     UN ALTRO PAIO DI MANICHE | Alice Lotti e Laura Fanelli

Opening mercoledì 27 Marzo 2013 ore | 19,00
La mostra sarà visibile tutti i giorni dal 27 Marzo al 17 di Aprile 






In occasione della fiera di Bologna Children's Book Fair la bottega è lieta di ospitare "Un altro paio di maniche" di Alice Lotti e Laura Fanelli .
La mostra raccoglie i lavori delle due autrici nel loro percorso all'interno del mondo dell'illustrazione.
Un lavoro descritto a quattro mani sul linguaggio e sulla figura dell'illustratore come interprete e creatore di nuovi significati.








  
Alice Lotti è nata ad Alba nel 1985, laureata all’ISIA di Urbino, attualmente vive a Torino, lavora in una agenzia creativa come grafica e illustratrice, ama gli animali, a volte in modo ossessivo.


Laura Fanelli è nata a Termoli nel 1987, ha studiato grafica e illustrazione all'ISIA di Urbino e alla Saint Luc di Bruxelles.
Vive a Toulouse e collabora con diverse case editrici, riviste e studi grafici come grafica e illustratrice freelance. Ha pubblicato 2 libri illustrati. Adora fare gite.


Contatti:
www.alicelotti.com
www.laurafanelli.com

labottegainstabile@gmail.com
labottegainstabile.blogspot.it
Tel: +39 051 8493682 - dalle 19.00 alle 24.00





La Bottega Instabile Vi invita:
D' ESTATE, UNA SERA... | Luigi Arcangeli
omaggio a Marguerite Duras  a cura  |   Andrea Gibellini
 
la mostra sarà visibile fino al 24 di marzo | h: 18.00 > 24.00 









  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 testo critico | Andrea Gibellini
 
Raccontare le emozioni che possono provenire da un volto, da un gesto, sollecitando
così l'obiettivo fotografico è impresa difficile, ancora più difficile, ci  sembra il
momento dell'amore fino all'estrema, individuale, solitudine.
Il racconto della Duras -minuzioso nei dettagli, descrittivo degli stati d'animo dei due
protagonisti, con una sua cadenza teatrale, da messinscena di un incontro e di un
dolore per tanti motivi comune ad una esperienza vissuta da molti- è la matrice
lontana di un problema che Luigi Arcangeli sentiva di poter sviluppare attraverso lo
strumento artistico della fotografia.  
La Duras coglie alcuni frammenti di un mondo invisibile nella visibile sofferenza di un
abbandono e nel destino sconosciuto dell'amore, individuandolo come per intime
sequenze. E Luigi Arcangeli ha approffitato della sensibilità della scrittrice per
convertire questa volta in immagini fotografiche, le vibrazioni più oscure, talvolta
impercettibili che muovono i nostri sentimenti verso l'agire delle cose. Queste oscure
vibrazioni sono luoghi profondi, perfettamente istintivi, individuali, dove la nostra
umanità acquista pienezza, una propria sicura ed assoluta (perchè solo a noi
appartiene) fecondità. Ed il testo della scrittrice concilia questi punti di buio
fermentante con degli sprazzi di luce, con dei momenti che hanno il sapore intenso
della felicità.  
 LuigiArcangeli ha lavorato seguendo Occhi blu capelli neri  della Duras su questi
punti fermi di luce, che sono valori non solo emozionali ma di conoscenza di una
realtà interiore più ampia. La Duras, pertanto, è una guida verso le notti sconfinate
della solitudine; di una solitudine complessa non dovuta all'abbandono di qualcuno in
particolare, ma di una sofferta solitudine di coppia, psicologica, dove regna sovrana
l'incomunicabilità. Luigi Arcangeli, allora, ha focalizzato l'obiettivo nel regno muto
delle cose, in cui le parole perdono una loro potenziale efficacia, e solo i gesti e gli
sguardi riassumono la profondità di un'emozione. E la scrittura rastremata della
Duras con i suoi intermittenti silenzi diventa una musica lenta, una nota nitida nel
mondo dell'incomprensione. Gli stessi brevi segmenti narrativi della scrittrice
francese, fissano un'inquadratura, l'assolutezza di una situazione, l'incontrovertibilità  
di un momento, formano lo specchio di una scena: ecco che i pannelli diLuigi  
Arcangeli possono anche essere osservati come l'inizio, lo sviluppo, e la fine di una
vicenda - ed è stato bravo a mantenere l'unicità dell' inquadratura fotografica
all'interno di una  relazione più narrativa.  
   
L'estate dove una finestra illumina il chiuso di una stanza, una ragazza dagli occhi
belli quanto intensi e un ragazzo avvolto innocente fra le lenzuola bianche stese a
vela sul pavimento, vivono l'esperienza  di un incontro che per loro potrà essere
fatale, nel bene come nel male:  purtroppo, scrive la Duras, il male più del bene «Lo
si sa per sé soli».                     
 
                                                                                                              Andrea Gibellini